Bando · Finanza agevolata
Iperammortamento 2026: requisiti, perizia e flusso operativo
La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) reintroduce la maggiorazione del costo di acquisizione per beni 4.0. Ecco cosa serve a periti e PMI per restare conformi.
Cos'è l'iperammortamento 2026
L'iperammortamento sostituisce i crediti d'imposta Transizione 4.0 e 5.0 con una maggiorazione del costo ammortizzabile per investimenti in beni materiali (Allegato IV) e immateriali (Allegato V).
Gli investimenti devono essere effettuati dal 1 gennaio 2026 al 30 settembre 2028, con possibilità di ordine e acconto entro il 31 dicembre 2026.
Aliquote e soglie
Per beni materiali Allegato IV: maggiorazione 180% fino a 2,5 M€ di investimento annuo, poi 100% e 50% negli scaglioni successivi.
Per beni immateriali Allegato V: maggiorazione 50%, funzionalmente collegati a beni materiali 4.0.
Perizia tecnica asseverata
Obbligatoria per beni con costo unitario superiore a 300.000 €. Per importi inferiori può essere sostituita da dichiarazione del legale rappresentante.
Fondix coordina raccolta documenti, redazione perizia e comunicazioni verso il GSE in un unico flusso per periti e commerciali.
Domande frequenti
Quali beni rientrano nell'iperammortamento 2026?
Beni materiali elencati nell'Allegato IV (macchine CNC interconnesse, robot, sistemi di qualità 4.0) e beni immateriali Allegato V collegati a investimenti materiali.
Quando serve la perizia asseverata?
Quando il costo unitario del bene supera 300.000 €, salvo casi FER dove la perizia è sempre obbligatoria.
Fondix gestisce le comunicazioni GSE?
Sì: la piattaforma supporta il flusso documentale e le comunicazioni preventive e consuntive verso il GSE.