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Glossario · Finanza agevolata

Certificazione contabile: il secondo pilastro documentale

Accanto alla perizia tecnica, l'iperammortamento 2026 richiede per ogni investimento una certificazione contabile rilasciata da un revisore legale, che attesta l'effettivo sostenimento delle spese e la loro corrispondenza alla documentazione contabile.

Aggiornato il 7 settembre 2026

Chi la rilascia

I soggetti incaricati della revisione legale dei conti ai sensi del D.Lgs. 39/2010, con idonea copertura assicurativa. Per le imprese non obbligate alla revisione, un revisore legale o una società di revisione iscritti nella sezione A del registro, nel rispetto dei principi di indipendenza.

Cosa attesta e quando serve

L'effettivo sostenimento delle spese agevolabili e la corrispondenza con fatture, pagamenti e scritture contabili. L'attestazione del possesso della certificazione va allegata alla comunicazione di completamento al GSE, insieme a quella della perizia.

Fondix collega fatture, acconti e documenti di trasporto del fascicolo alla checklist del revisore, così perizia e certificazione lavorano sugli stessi dati.

Domande frequenti

La certificazione contabile è obbligatoria anche per le PMI?

Sì, per tutte le imprese e per ogni investimento agevolato. Le PMI non soggette a revisione si rivolgono a un revisore iscritto nella sezione A del registro.

Il commercialista può rilasciarla?

Solo se iscritto al registro dei revisori legali e indipendente rispetto all'impresa; altrimenti serve un revisore o una società di revisione terzi.

Perizia e certificazione contabile sono alternative?

No, servono entrambe: la perizia attesta i requisiti tecnici e l'interconnessione, la certificazione l'aspetto contabile delle spese.